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Costumi tradizionali di Nerezine

TRADITIONAL COSTUMES - NEREZINSKA NOSNJA

 

 

          I costumi tradizionali di Nerezine sono uguali ai costumi di Punta Križa e Sveti Jakov sull'isola di Lussino.

          I costumi maschili non si indossano più dall'inizio del Novecento e i costumi femminili dal perido tra le due guerre mondiali.

Gli uomini portavano camicia bianca sopra di cui un panciotto scuro in stoffa di lana „vardakuol“ e una giacchetta corta in stoffa di lana chiamata „dolamica“, anch'essa di colore scuro. Sotto portavano le „brageše“, pantaloni in stoffa di lana un po più larghi che arrivavano sotto le ginocchia e che erano adornate con nappe verdi sulle tasche e sulle ginocchia. Mettevano i pantaloni nei „kalcuni“, calzettoni fatti a maglia di colore bianco o blu scuro, sopra di cui portavano i „postoli“, cioè le scarpe di pelle. Sulla testa avevano la „berita“, un berretto scuro di stoffa di lana, da cui pendeva una nappa.

 

          Per il costume femminile si diceva di essere „obalčena na kas“ , cioè vestita di un gilet o „obalčena pod nerezinsku“ - vestita alla foggia di Nerezine. Il primo termine ci spiega che il costume tradizionale di Nerezine contiene una gonna con un gilet attaccato, ovvero „kas“, mentre la seconda locuzione ci indica il paese di Nerezine come punto di partenza dell'influsso sulla sudetta microregione.

 

          Le donne portavano una camicetta bianca - „košuja“ senza colletto, ovvero „kolet“, poi le „muduande“, mutande di tela bianca con „špak“  , ossia un taglio a metà, e un „šodnji kamožot“, ovvero una sottogonna con un gilet a spalline attaccato, adornata in fondo con pizzo, detto „mijerlići“. Sopra quello inferiore, cioè “šodnje”, indossavano un vestito - „kamižot“ superiore - „guronji“ , che era dello stesso taglio però di colori più scuri, nero o „čarne“ oppure „blavitene” cioè blu. Il gilet del „guornji kamižot“ veniva fabbricato di velluto, mentre la gonna era in tessuto tibet – legero tessuto di lana ed era riccamente plissettata - “ napijetuana“. Sopra la camicetta portavano un gilet - „vardakuol“ e una „dolamica“ – giacchetta di colore scuro, ricamata con nastri decorativi di seta, chiamati „parhale“. Il grembiule o „travijersa“ era in seta, di colori scuri e con piccoli motivi: a fiorellini o a pois. Anche il „facuol“ - il fazzoletto portato di solito sulla testa dalle donne di Nerezine o di Punta Križa era in seta, anche'esso di colori scuri. Ai piedi indossavano i calzettoni di lana fatti a maglia - „kalcete“ e  i „postoli“, cioè scarpe di pelle che venivano legate al polpaccio con un nastro decorativo.

 

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